www.robertobaldazzini.com - PENELOPE - www.23Dicembre2011.com

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23 Dicembre 2011

Invito della mostra itinerante "Biennale di Venezia 2011"

Ultima tappa a Torino dal 17 Dicembre al 30 Gennaio 2012

sotto una delle mie opere selezionate: "Luna Chwed"

(acrilico su tela cm 100x140)

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20 Ottobre 2011

BALDAZZINI

Little Nemo per San Carlo dal 1973

Piazza San Carlo 169 - 197 TORINO

Settembre -Dicembre 2011

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26 Settembre 2011

Un caro saluto ad un grande del fumetto italiano:

Sergio Bonelli

Lo ricordo con grande affetto!

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24 Settembre 2011

La Luz de Jesus 25 (Part One)

Mostra Collettiva in occasione dei 25 anni della galleria

dal 7 al 30 Ottobre e dal 7 al 27 Novembre 2011

La Luz de Jesus 25

Billy Shire celebrates 25 years with huge group show & book

Part 1 opens October 7 & 8, 8–11 PM

Part 2 opens November 4 & 5, 8–11 PM

To celebrate 25 years of groundbreaking art shows, Billy Shire presents his biggest event ever: La Luz de Jesus 25, a major retrospective exhibition and companion book. The show, offering work by more than 260 artists who have exhibited at the gallery over the years, is so extensive that Shire has split it into two parts, each with two opening nights: part 1 opens October 7 and 8, and part 2 opens November 4 and 5. The  list of participating artists is a veritable Who’s Who of art world luminaries. This is a once-in-a-lifetime opportunity to see all these artists together in one show.

View the complete list of artists here.

View the artist roster for each month here

The book, La Luz de Jesus 25: The Little Gallery That Could, features images of all the art in the show, a personal anecdote about Shire and the gallery written by each artist, essays by La Luz gallery directors and a foreword by Shire. The book is more than a simple record of the show. Taken together, the images and essays present a history of La Luz de Jesus through the eyes of the artists whose careers are intertwined with Shire and his gallery.

About La Luz de Jesus

Billy Shire opened La Luz de Jesus in 1986 to showcase the work of underground and folk artists largely ignored or dismissed by the legitimate art world. The first permanent gallery space to exhibit alternative art, La Luz quickly became famous as much for its splashy, raucous monthly opening parties as for the often outrageous and confrontational art on its walls. When choosing artists, Shire challenged received notions of “good taste” and “high art” and rejected the arbitrary but long-cherished distinction between commercial and fine art, embracing illustration, underground art, outsider art, animation, and comics, both underground and mainstream. As a result, many artists hugely successful today credit Shire with having launched their careers, and he is widely acknowledged as a seminal figure in contemporary art movements such as Lowbrow and Pop Surrealism.

For purchase questions or for more information, please contact gallery director Matt Kennedy at 323.666.7667 or info@laluzdejesus.com. La Luz de Jesus Gallery is located at 4633 Hollywood Boulevard, Los Angeles, CA 90027.

 

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30 Agosto 2011

 

 VULPES PILUM MUTARE

Indoors Art Exhibition @ INFART Festival

 2-10 Settembre 2011

 Museo Civico, Bassano del Grappa

  a cura di Carolina Lio e Infart Collective

    www.infartcollective.com

 

Street culture, new punk, freaks, pop surrealism ed altre espressioni considerate fino a poco tempo fa di nicchia e marginali, fanno ormai parte del vocabolario dell’arte ufficiale.
La mostra “Vulpes Pilum Mutare” si interroga su come è avvenuto questo cambiamento di visione invitando 46 artisti italiani di diverse generazioni, media e provenienze culturali a interfacciarsi in un progetto ibrido e ambizioso.
Come cambiano e si adattano le inclinazioni di chi proviene dal mondo underground nel momento in cui viene invitato a concepire un progetto museale? E come è cambiata l’arte contemporanea negli anni in cui è stata posta in comunicazione osmotica con quelli che prima venivano definiti dei suoi sottoprodotti?
Attraverso nomi culto della storia dell&rsquo! ;underground italiano, artisti istituzionalizzati e affermati pronti a raccogliere la provocazione e una nuova generazione creativa senza paura e preconcetti, il progetto presenta una visione complessiva che fa il punto della situazione sul nuovo vero linguaggio dell’arte e le sue – per nulla pure e scontate – origini.
Vulpes Pilum Mutare” è un progetto che sarà ospitato dal 2 al 10 Settembre 2011 nel Museo Civico di Bassano del Grappa. La mostra inaugurerà in occasione e in concomitanza con INFART, il festival di Urban Art e Musica dal 2 al 4 settembre a Bassano del Grappa. Per l’evento sarà stampato un catalogo di 112 pagine.

Artisti
108 / Fabrizio Azzali / Franko B. / Roberto Baldazzini / Matteo Basilè / Alex Bellan / Jacopo Benassi / Luca Bidoli / Saturno Buttò / Marco Carli Rossi / Francesco Carone / Andrea Carpita / Cera / El Gato Ch! imney / Vittorio Corsini / Dast / Fabiano De Martin / Nebojsa ! Despotov ic / Angelo Di Dedda / Alessandro Di Giugno / Simone El Rana / Marco Fantini / Massimo Giacon / Laura Giardino / Paolo Grassino / Agnese Guido / Emanuele Kabu / Diego Knore / Andrea Koes / Maurizio L’Altrella / Federico Lupo / Sara Magni / Andrea Mastrovito / Nero / Orticanoodles / Manuel Pablo Pace / Nunzio Paci / Laurina Paperina / Elena Rapa / Giordano Rizzardi / Maurizio Savini / Seacreative / Lamberto Teotino / Willy Verginer / Dorian X / Stefano Zattera

Ingresso libero

Orari

Venerdì 2 settembre dalle 18 alle 21.30 Vernissage
Sabato 3 settembre dalle 15 alle 24
Domenica 4 settembre dalle 15 alle 21.30
Da lunedì 5 a sabato 9 settembre dalle 15 alle 19

Indirizzo
Museo Civico
Piazza Garibaldi, 34
Tel. 0424 522235 – 523336 – 519450
Fax 0424 523914
E-mail:
info@museobassano.it

E-mail:
info@museobassano.it

Informazioni
E-mail:
info@infartcollective.com

 

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21 Aprile 2011

Cinema Edison, così iniziò la leggenda di Sofia

Una mostra dell’artista Roberto Baldazzini ci guida alla scoperta degli esordi della carriera di Sofia Loren,

quando si impose come attrice di fotoromanzi nelle riviste popolari dei primi anni 50.

Dal 21 aprile al 29 maggio alla Galleria delle Colonne del Cinema Edison d’essai

Parma 15 aprile 2011 – Alle origini del mito Sofia Loren. Prima di diventare l’icona sensuale della bellezza italiana nel mondo in film che hanno segnato un’epoca, l’esplosiva adolescente di belle speranze conobbe un noviziato in fotoromanzi come ‘Sogno’ e ‘Cine illustrato’, dove interpretava l’ingenua piena di vita o la maliarda peccaminosa. Ai primi passi della diva è dedicata ora una mostra, “Sofia Loren – Rapita dal cinema (1950-1952). Fotoromanzi d’epoca e illustrazioni originali di Roberto Baldazzini”, che sarà inaugurata il 21 aprile alle 18.30 e rimarrà aperta fino al 29 maggio alla Galleria delle colonne del Cinema Edison d’essai di Parma. All’inaugurazione sarà presente l’autore che presenterà il suo libro fresco di stampa che ha lo stesso tema e titolo della mostra. L’incontro sarà condotto da Gino Scatasta, docente di letteratura inglese all’Università di Bologna. La serata dedicata a Sofia Loren si concluderà alle 21.15 con la proiezione di <Matrimonio all’italiana>, capolavoro di Vittorio De Sica, una delle più grandi interpretazioni della diva qui con Marcello Mastroianni, con il quale costituì una delle coppie artistiche più amate del cinema italiano. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

La mostra nasce dal libro in cui Baldazzini, illustratore modenese pubblicato in tutto il mondo, racconta con la bellezza vintage delle immagini di due fotoromanzi i primordi della Loren prima che il cinema la rapisse dandole la celebrità internazionale. Seguendo questo filo rosso, la mostra di Parma proporrà un viaggio nel cinema di carta della Loren giovanissima: ecco la riproduzione di “Prigioniera di un sogno”, un fotoromanzo pubblicato nel 1952 in “Cine illustrato”, e alcuni numeri originali della rivista “Sogno”. Fu proprio “Sogno” a creare la formula del fotoromanzo, che conoscerà poi negli anni 60 e 70 un successo straordinario con la partecipazione anche delle star della tv, da Raffaella Carrà a Mike Bongiorno. Sofia Loren, salvo una fugace apparizione di Gina Lollobrigida, fu l’unica attrice a fare una vera gavetta nei fotoromanzi, per due anni, dal 1950 al 1952.

Grazie al libro e alla mostra di Baldazzini viene ricostruito dunque anche un pezzo di storia del costume e della pubblicistica popolare. La mostra si arricchisce anche di un omaggio inedito, con dieci nuovi disegni realizzati da Baldazzini per l’occasione e due opere digitali, due francobolli giganti prodotti dalle immaginarie ‘Poste Baldazzini’.

Roberto Baldazzini (Vignola 1958) è autore di graphic novels tradotte e pubblicate in volumi in Europa, negli Stati Uniti e in Sudamerica. Lavora anche per la pubblicità, per il design e come illustratore. E’ considerato uno dei disegnatori fetish più importanti del mondo, amato da Sottsass, da Moebius e da Nanni Balestrini.

 

Sofia Loren - Rapita dal cinema (1950 – 1952)

Fotoromanzi d'epoca e illustrazioni originali di Roberto Baldazzini

Mostra di Roberto Baldazzini

 

Galleria delle colonne, Parma

Dal 21 aprile al 29 maggio

 

Inaugurazione: 21 aprile, ore 18.30

Interverrà l’autore, presentando il libro omonimo.

Conduce l’incontro Gino Scatasta, docente di letteratura inglese all’Università di Bologna

 

Orario mostra

ore 20.30 - 22.30 e su appuntamento tel 0521 964803

Chiuso lunedì

Informazioni 0521 964803, www.solaresdellearti.it

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20 Maggio 2011

Uscirà in Francia per Dargaud il secondo volume della serie scritta da Jean-Pierre Dionnet

"Des Dieux et Des Hommes"

dal titolo "Entre Chiens et Loups.

Il volume si arricchisce con una breve storia di 9 pagine disegnate da Corrado Mastantuono

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